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Giappone

Kyoto in novembre: quando i turisti se ne vanno e la città respira

Milena.

·15 febbraio 2026
Kyoto in novembre: quando i turisti se ne vanno e la città respira

Arrivai a Kyoto il 12 novembre, due settimane dopo il picco del foliage, o almeno così pensavo. Invece il Tofuku-ji era ancora avvolto in un tappeto di aceri rossi che sembravano dipinti da qualcuno che aveva esagerato con i colori.

La cosa straordinaria di Kyoto fuori stagione è questa: i templi sono gli stessi, le strade sono le stesse, il tofu fatto a mano nella trattoria vicino al Nishiki Market è lo stesso. Ma tu sei diverso, o meglio, sei presente. Non stai scattando foto in mezzo a migliaia di persone. Stai guardando.

Il Fushimi Inari di mattina presto, alle sei e mezza, con la nebbia che sale tra i torii arancioni, è una delle esperienze più silenziose e potenti che abbia mai vissuto. Nessuno ti spinge. Nessuno urla per farsi un selfie.
Solo il suono dei propri passi e, ogni tanto, un corvo.

Milena.

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